Caldo africano e afa, le temperature di fuoco fanno decisamente sentire la loro presenza, la colonnina di mercurio, nelle prime due settimane di agosto, non è destinata mai a scendere sotto i trenta gradi alla voce “massima”. Anzi, le previsioni danno quota quaranta più facilmente raggiungibile, con le “percepite” – legate proprio all’altissimo tasso di umidità – che danno l’idea di 43 gradi.

E, per chi ha la possibilità di andare al mare, le cose non sembrano andare meglio: la temperatura dell’acqua è superiore di quattro gradi rispetto al mese di luglio – dati confermati dal gruppo oceanografico dell’istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr di Roma -. Così, mettersi a mollo rischia di non essere chissà quale deterrente alla calura insopportabile: le temperature del mare, per quanto più fresche rispetto a quelle dell’aria, sono pur sempre tra i 22 e i 25 gradi.

Un caldo africano, uno sbalzo devastante rispetto alle temperature a cui ci eravamo abituati lo scorso anno. Una manna per stabilimenti balneari sardi e per strutture ricettive, una situazione spesso insopportabile per anziani e bambini. A Cagliari, le chiamate al 118 si sprecano, gli enti comunali consigliano di contenere i consumi di acqua per evitare possibili situazioni di disagio nel corso del mese di agosto.

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