Stintino fu creato nel 1885 dalla decisione del Governo italiano di costruire il primo lazzaretto, sull’isola dell’Asinara,  a Cala Reale ad uso sanitario e una colonia penale a Cala d’Olivia, ove si trasferirono ben 45 famiglie quasi tutte originarie di Camogli attratte dalle maggiori possibilità economiche e dalla presenza della Tonnara delle Saline.

La pesca infatti è alla base dell’economia della cittadina, nonchè fondamento della cucina locale caratterizzata da specialità come ricci di mare, bottarga di tonno, crostacei e polpo.

Il porto di Stintino ospita ancora numerose barche a vela latina, che dopo l’avvento delle imbarcazioni a motore hanno trovato nuova linfa nel turismo diportivo e nelle regate veliche. Nel 1983 viene organizzata la prima “Regata Vela Latina“, arrivata nel 2007 alla XXV edizione.

È stato in passato frazione di Sassari ed è diventato comune autonomo l’8 agosto 1988. Nel 2008 sono stati festeggiati i 20 anni di autonomia comunale con una serie di eventi tra cui l’esibizione delle Frecce Tricolori di fronte alle spiagge de Le Saline, Pazzona e Ezzi Mannu.

“La Pelosa” è la spiaggia affacciata sul golfo dell’Asinara e sull’omonima isola, è caratterizzata da una sabbia bianca finissima e un mare azzurro-turchese dal fondale basso ed è la principale attrattiva turistica di Stintino.

Il Porto Turistico  é  situato a ridosso della diga foranea sul lato destro entrando in porto, in prossimità dell’abitato storico di Stintino. E’ dotato di pontili galleggianti e banchina fissa complete dei servizi essenziali (acqua potabile ed energia elettrica).E’ presente un’ area di sosta auto gratuita per i titolari di contratto di affitto di posto barca. La disponibilità di posti in transito è pari a 36 unità variabile da 12 a 50 metri.