Negli ultimi giorni sta spopolando l’iniziativa di Gaetano Mura, velista sardo originario di Cala Gonone. L’idea dello skipper, rinominata Faceboat, lega il mondo social all’universo sportivo, un progetto tanto semplice, quanto intrigante.

 

Mura vuole importare il crowfundig in Italia, letteralmente una sorta di finanziameno collettivo, come fare? Semplice, chi vorrà versare 10 euro vedrà comparire la sua foto sulla pagina facebook ufficiale dello skipper, chi ne devolverà 100 vedrà la sua immagine stampata sullo scafo di BET 1128 e inoltre se in qualsiasi porto del mondo incontrerà lo skipper, potrà salire a bordo della sua imbarcazione e chiacchierare con lui.

Il rapporto di Gaetano Mura con il mare nasce da lontano, da quando poco più che bambino preferiva dormire sulla barca piuttosto che nel suo letto. La sua passione l’ha portato alla Mini Transat del 2009, una regata in solitario dalla Francia a Salvador de Bahia: chiude venticinquesimo su trentacinque partecipanti,orgoglioso di essere stato il primo navigatore sardo ad attraversare l’Atlantico in solitario. Nel 2011 con BET 1128 vince la Palermo-Montecarlo e chiude secondo alla Rolex Middle Sea Race, nel 2013 prende parte alla Transat Jacques Vabre (dalla Francia a Itajai).

Il velista sardo si lancia ora in questa nuova avventura, speranzoso di coinvolgere attivamente il maggior numero di sportivi.

19 febbraio 2015