Un fiume di metalli da quasi 18 anni fuoriesce dalla galleria Casargiu della miniera abbandonata di Montevecchio e si riversa a valle verso il mare percorrendo circa 8 km di vallata”, questa la preoccupante denuncia del professor Franco Frau, del Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche dell’università di Cagliari. Un inquinamento di metalli pesanti che desta ansia.

 “Questo fenomeno – spiega Frau – è la conseguenza della chiusura delle miniere negli anni Ottanta e dello spegnimento del sistema di pompaggio delle acque sotterranee che consentiva l’estrazione dal sottosuolo dei solfuri di piombo e zinco. La progressiva risalita della falda acquifera ha trovato vie preferenziali nelle gallerie minerarie, fino a manifestarsi nell’inverno del 1997 con la fuoriuscita in superficie di un fiume d’acqua fortemente contaminata (5.000 mg/L di solfato, 1.000 mg/L di zinco, 230 mg/L di ferro, 150 mg/L di manganese)”.

 “Dalla galleria di Casargiu – afferma il docente – l’acqua si riversa costantemente ormai da quasi 18 anni nel sottostante Rio Irvi, producendo drammatici effetti sull’intero sistema idrografico i termini di inquinamento ambientale”. Da quanto emerge dai dati in nostro possesso, una veloce stima del carico di metalli in soluzione riversato giornalmente in mare o comunque nell’area di spiaggia ha fornito i seguenti valori: 900 kg/giorno di zinco, 1,4 kg/giorno di cadmio, 5 kg/giorno di nichel.

Numeri davvero preoccupanti, ora la palla passa alle istituzioni per limitare questo inquinamento di metalli pesanti.

Foto: gruppodinterventogiuridicoweb.com

26 agosto 2015