E’ un 2013 da record. Secondo i dati forniti dalla Direzione allo scalo nell’anno appena concluso si è registrato un flusso di 1.200 imbarcazioni, per un introito complessivo di un milione 90 mila euro. Si tratta di una domanda che supera di gran lunga l’affettiva disponibilità. A beneficiare di questo trend positivo sono sopratutto i cittadini di Palau che rappresentano il 35% degli utenti complessivi in virtù di forti sconti sulle tariffe che oscillano tra il 75% e il 65%. Come spiega Alessandro Occhioni, delegato alla Portualità, l’amministrazione comunale vuole fortemente a mantenere il titolo di “Bandiera blu d’Europa” : “Sono previsti infatti lavori in autonomia per la sostituzione dei piani di calpestio di due pontili galleggianti maggiormente usurati, utilizzeremo materiale composito. Il costo per questa operazione è di 16 mila euro a pontile. Fra le manutenzioni è in programma quella del servizio antincendio: sino ad oggi sono stati fatti piccoli interventi in tal senso, vogliamo renderlo efficiente al massimo, così come l’impianto di aspirazione delle acque nere. Per rispondere alle esigenze della clientela, inoltre, siamo intenzionati ad acquistare altri moduli galleggianti per creare nuovi posti barca. Nella lista delle richieste figurano residenti e non, titolari di attività commerciali e stagionali. Nei progetti c’è anche la riqualificazione della darsena, a fianco alla Saremar, con l’installazione di frangiflutti potremo ospitare imbarcazioni più grandi delle attuali. Il Comune punta al dialogo con gli operatori nautici, anche per l’area alaggio e varo”.

28 gennaio 2014