Interessante innovazione nell’Area Marina protetta di Tavolara, in questi giorni è stata attivata un’applicazione che permetterà la visualizzazione della cartografia digitale sottomarina direttamente sullo schermo del proprio smartphone, l’obiettivo sarà quello di limitare l’impatto ambientale da ancoraggio sui fondali. L’applicazione  si chiama Donia, ed è contrassegnata da un’ancora su sfondo blu, completamente gratuita sia per iPhone che per android.
Augusto Navone, direttore dell’Area Marina Protetta, commenta così l’innovazione: “crediamo sia molto meglio navigare nelle nostre acque con la consapevolezza di cosa c’è sotto. Questo è un sistema molto utile per gli ancoraggi, per capire se sotto di noi c’è sabbia o c’è una prateria di posidonia, l’ applicazione è un aiuto concreto per non creare impatti sul fondale, infatti gli ancoraggi sulle praterie arrecano gravi danni all’ecosistema”.

Anche Giansimone Masia, esponente di Confindustria del Nord Sardegna, partner della Area Marina in questa e in altre iniziative, ha partecipato alla presentazione di Donia. L’associazione degli industriali nel corso del 2015 porterà avanti una serie di iniziative finalizzate a promuovere il turismo sostenibile, le biotecnologie e le energie rinnovabili.

9 marzo 2015