La scorsa settimana a Orosei e a Villaputzu sono stati organizzati due incontri in cui si è discusso dell’importanza del settore ittico. Un ramo da sviluppare al fine di incentivare il movimento tuistico: questo l’obiettivo degli animatori del GAC (Gruppo Azione Costiera) Sardegna Orientale, in questo senso si proverà a costituire una rete di imprenditori ittici capaci di interagire al meglio col visitatore. Si sta finalmente cominciando a capire che il turista non si accontenta più di andare in spiaggia, ma desidera anche cominciare a conoscere le peculiarità del territorio.

“Pescaturismo- Ittiturismo, opportunità di sviluppo per l’impresa e il territorio” è  il titolo del progetto che si sta provando a realizzare, l’idea esiste da diverso tempo ma le attività sono partite solo ora a causa di alcune difficoltà burocratiche.

Il Presidente del Gab, Fabrizio Selenu, ha spiegato in maniera dettagliata quali sono le idee, i progetti e gli obiettivi. A livello pratico si proverà ad adeguare strutture esistenti e, contemporaneamente, a riqualificarne altre, per adibirle ad esempio, a ristorazione e serizio ospitalità. Verranno poi finanziati interventi di adeguamento di imbarcazioni da destinare alla Pescaturismo.
Saranno supportate anche le imprese che non svolgono attività di pesca, ad esempio associazioni diving o organizzatori di visite guidate sul territorio e in mare. Verranno concessi finanziamenti per la pulizia dei litorali e dei fondali marini e costieri, oltre che per la gestione di strutture e attrezzature per balneazione e diportismo. In questo caso si finanzierà al 100% l’avvio dell’ impresa e l’iter di acquisizione delle certificazioni.

Fabrizio Selenu si è detto soddisfatto di questi due incontri e ha ribadito la volontà del Gac Sardegna Orientale a diventare un ente che gestisca in maniera sempre più funzionale e rapida i fondi comunitari messi a disposizione nel settore della pesca.

Al progetto ha contribuito anche la biologa Gianna Saba, Presidente di Pescatour, che si augura che gli ipotetici imprenditori vengano supportati in tutto e per tutto, auspicando un avviamento celere dei vari progetti. La biologa ha segnalato la mancanza di imbarcazioni ben strutturate e di personale formato adeguatamente, ma a breve queste lacune potranno essere colmate, sono  in programma dei corsi per formare i futuri imprenditori a rapportarsi col turista.

Le domande di contributo vanno inoltrate entro il 13 marzo 2015. Tutta la documentazione è reperibile nella sezione “Avvisi e bandi” del sito http://www.flag-sardegnaorientale.it/.

25 febbraio 2015